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La ricerca delle zucchine 19 marzo 2008

Posted by Alfonso Marino in Generale.
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La ricerca della zucchina, si perché sono buone, cucinate alla scapece, con la pasta, ma bisogna comprarle. Mi avvio per acquistare il mio chilo di zucchine e noto che il primo fruttivendolo non espone i prezzi, il secondo le vende 1,80, il terzo 1,60 e il quarto 2,10: tutti affermano che sono “paesane”, nostrane e dunque – dopo aver visto il filmato di report, http://www.report.rai.it, dal titolo terra bruciata chiedo se per caso provengono dalle nostre terre inquinate e tutti e quattro, ovvio, mi rispondono che no, ma non posso controllare le loro affermazioni – le compro dove costano 1,60. Ritornando verso casa mi chiedo: ma perché un fruttivendolo può non esporre i prezzi della merce che vende? Perché i fruttivendoli possono vendere le zucchine paesane nel giro di tre strade limitrofe con una differenza di 50 centesimi di euro? Assenza di controlli, eppure i nostri soldi sono buoni per tutti i fruttivendoli, non è così per noi consumatori quando compriamo le loro zucchine. Forse è il caso di pubblicare in alcuni giorni della settimana la borsa delle zucchine, ovvero dei prodotti di base per la spesa, ad esempio potrebbe farlo il comune in modo da controllare i prezzi, sanzionare chi non li espone e allo stesso tempo informare i cittadini napoletani che visitano il sito del comune o delle diverse municipalità sui prezzi dei prodotti che acquistiamo dal salumiere, dal fruttivendolo, dal pescivendolo, la provenienza, la qualità, il luogo dov’è la bottega, insomma una sorta di borsa della spesa. Ad esempio nel caso delle mie zucchine penso ad una facile tabella come quella che vedete.

Luogo Prezzo Qualità
via egiziaca non espone il prezzo paesane
via monte di dio 1,80 paesane
via serra 2,10 paesane
via nuova egiziaca 1,60 paesane

Ritengo che questo può essere un lavoro svolto dalle municipalità e le informazioni pubblicate sui siti delle dieci municipalità, oppure esposti nelle bacheche di quartiere per chi non possiede confidenza con l’utilizzo del computer, anche se un servizio che funziona può far crescere la curiosità ed utilizzare il computer. Ad ogni modo si può fare. Certo per un numero maggiore di prodotti bisogna organizzare le informazioni ma si può fare e poi prendi le segnalazioni dei cittadini in merito al peso perché le bilance dei fruttivendoli, ma anche dei salumieri e dei pescivendoli non pesano tutte uguali e poi devi fargli notare che la pesa è con la carta e come verifichi che il costo della carta non è già compreso nel prezzo delle zucchine, oppure che la carta è quella del giornale quotidiano che al fruttivendolo viene portata dal cliente abituale insomma una serie di controlli che possono, devono essere fatti. Piccole idee che le istituzioni ritengono opportuno prendere in considerazione? Nel mentre ritorno alle zucchine e penso che questa oscillazione di prezzo di 50 centesimi di euro per l’americano che aveva comprato il titolo Bear Stearns sono bazzecole, pensate si comprava a 150 dollari è stato venduto a 2 dollari, i 14mila dipendenti sono per strada, la banca è chiusa: allegria in agonia Al momento ritengo opportuno provvedere al pranzo e rispettando in modo rigoroso i consigli di mia moglie cucino le zucchine.

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