jump to navigation

Leggi uguali per realtà diverse e lo chiamano governare!!! 26 marzo 2008

Posted by Alfonso Marino in Economia.
trackback

Ecco una prima disamina delle caratteristiche economiche relative all’apparato produttivo delle nostre province. Una realtà con molte differenze e divari da approfondire. E’ utile dunque, una analisi per provincia che presento in ordine alfabetico. Prima dei dati di dettaglio, due considerazioni generali. Le imprese della regione campania sono in maggioranza ditte individuali mentre quelle di capitale rappresentano una quota minima. La ricchezza materiale prodotta nella nostra regione è evidenziata nel grafico 1. E’ utile ricordare che questo indicatore considera solo la merce prodotta e non tiene di conto ad esempio, di elementi psicologici: un futuro migliore,  quotidiani: le difficoltà per raggiungere un posto di lavoro, burocratici: la relazione con la pubblica amministrazione locale e di tutte le esternalità negative, ad esempio per usare l’auto quanto inquiniamo. In ogni caso è possibile notare che nell’arco di tempo considerato dopo una prima fase di crescita, che porta il Prodotto interno lordo a passare dal 3 al 3,2% nell’ultimo quinquennio abbiamo avuto un calo fino al minimo dello 0,3 per poi attestarci nel 2006 al 2% e nel 2007 al 1,1%%.

Grafico 1. Variazione del prodotto interno lordo regione campania dal 1995 al 2006

 immagine.jpg

La disamina del dato provinciale è la seguente. Il 61% delle 38.600 imprese di Avellino (abitanti Avellino e provincia 429.178) e provincia, svolgono attività nei settori agricolo o commerciale. L’incidenza delle imprese agricole (34,8%) è quasi doppia rispetto a quella nazionale (18.6%) ed è di gran lunga superiore alla media del Sud (25,1%). In una regione a buona vocazione artigianale, la provincia rappresenta una conferma con il 21% di imprese artigiane sul totale: il dato nazionale è del 28,6%. Il numero di nuove imprese per l’anno 2006 presenta un minimo saldo positivo se rapportato al biennio precedente. Purtroppo in questa, come in tutte le altre province della regione la nati – mortalità delle imprese è elevata.. La superficie agricola utilizzata risulta pari al 70% del totale e le dimensioni sono comprese tra 1 e 10 ettari. La provincia risulta il fanalino di coda della regione ed anche a livello nazionale non vanta una posizione di rilievo per quanto riguarda gli esercizi turistici complessivi poiché si pone al 98-esimo posto. Le quasi 31.743 imprese pongono Benevento e la sua provincia (abitanti Benevento e provincia 287.042) al 12-esimo nazionale come livello di densità imprenditoriale e tra le prime nel sud. Quasi la metà delle imprese (47,6%) opera nell’agricoltura. Interessante risulta essere il peso delle imprese artigianali (17,6%), esattamente come accade in tutta la Campania. Il ritmo di crescita del numero delle imprese, 3 imprese ogni 100 esistenti, evidenzia una buona natalità imprenditoriale ed una mortalità in linea con il dato nazionale. La struttura delle imprese mostra la decisa prevalenza delle micro attività sia nel settore industria (41,5%), che in quello dei servizi (73,3%). La struttura per età delle imprese mette in evidenza quelle con 8 – 16 anni di vita, il cui peso è del 56%. Scarsa la presenza  delle imprese con più di 24 anni di età. Il turismo si pone al 90-esimo posto nazionale e terzo regionale. Poco significativo il dato delle presenze turistiche che pone la provincia agli ultimissimi posti della graduatoria delle 103 province. Ammontano a 69.970 le imprese a Caserta (abitanti Caserta e provincia 852.872) e provincia, con un incremento del 2% rispetto al 2005. II 57% circa di queste opera nei settori agricolo (21%) e commerciale (36%). Un peso di assoluto rilievo è assunto da quelle imprese che svolgono attività dedite all’edilizia (14,9%). Le imprese artigiane costituiscono il 17,2% del totale, dato considerevole sul totale. Ottimo il tasso di evoluzione delle imprese che pur passando da 4,3 imprese in più per ogni 100 esistenti nel 2005 alle 3,83 del 2006, risente della mortalità delle stesse a pochi anni dalla nascita. Decisamente poco significativa, per converso, l’incidenza delle imprese presenti sul mercato da più di 20 anni. Questo dato deve far riflettere sulla facilità con la quale le imprese nascono ma, al tempo stesso chiudono dopo due – tre anni di vita. L’analisi delle imprese per dimensione di addetti, nel settore industriale mostra l’assoluta prevalenza della micro e piccole imprese con il 28,3%. Per quanto riguarda il turismo gli esercizi complessivi nella provincia sono 128 e la pongono al 93-esimo posto nazionale ed al penultimo regionale. Sebbene in termini assoluti il numero di imprese presenti nel napoletano si attesta oltre le 219.500 unità, il settore caratterizzante l’imprenditoria napoletana è senza dubbio il commercio visto che ben 44 imprese su 100 operano in questo contesto, prima percentuale nazionale. Rilevante anche il peso dell’industria in senso stretto che con l’11,2% esprime un peso importante: il comparto è quello dell’edilizia. Esistono poi altri settori che, pur non facendo registrare un peso rilevante in termini relativi, forniscono un contributo notevole all’economia partenopea. Tra questi settori troviamo trasporti ed alberghi, che segnano un discreto numero di giornate di presenza e servizi alle imprese, tutti superiori ai corrispondenti dati regionali e meridionali. Scarsa invece la presenza di aziende agricole (6,2%), che fanno segnare la più bassa incidenza del Sud. Le imprese artigiane rappresentano per Napoli (abitanti Napoli e provincia 3.059.196) e provincia il 13,6% del totale delle attività. Discreto ma in calo con la media nazionale nel 2006 invece è stato il ritmo di crescita del numero di imprese: a fine anno sono state rilevate 2,1 imprese in più rispetto a quelle di inizio periodo, un dato che fa di Napoli la 43-esima realtà del paese, grazie ad una discreta natalità e ad una contenuta mortalità. Infine la struttura per età delle imprese partenopee è abbastanza giovane: circa il 70% delle attività imprenditoriali è infatti entrata sul mercato dopo il 1990, di cui oltre la metà dopo il 2000. Gli esercizi turistici complessivi della provincia, a differenza dell’anno precedente, sono i primi in ambito regionale. A livello nazionale ottiene un buon 17-esimo posto. Ammontano a poco più di 96.034 unità le imprese di Salerno (abitanti Salerno e provincia 1.073.643) e provincia alla fina del 2006, con un leggero aumento rispetto allo stesso periodo del 2005. Circa il 57% di esse opera nei settori dell’agricoltura (21%) e del commercio (36%). Le imprese artigiane sono il 21,5% del totale. Particolarmente sostenuto è stato il ritmo di crescita del numero di imprese nel corso dello scorso anno, 2,8 imprese in più ogni 100 esistenti ad inizio periodo. Il motivo di questa crescita così elevata, che posiziona Salerno in 14-esima posizione, risiede in un basso livello di mortalità. La struttura per classe dimensionale delle imprese salernitane mostra una netta preponderanza, nei settori tradizionali, ma anche dei servizi avanzati. Tra le realtà industriali spiccano invece le imprese che occupano da 2 a 9 dipendenti (47,5%). La struttura per età mette in rilievo la marcata presenza di imprese giovanissime, presenti sul mercato da meno di 5 anni. Salerno risulta la provincia della Campania con una maggiore propensione al turismo infatti si pone, in ambito nazionale, al 18-esimo posto, aggiudicandosi il 10° posto per il totale di giornate nel complesso degli esercizi ricettivi. Province e capoluogo presentano una articolata presenza di imprese che si concentrano in alcuni settori produttivi: agricoltura, commercio, edilizia. La presenza di piccole imprese determina difficoltà di sistema dovute anche allo scarso apporto delle banche. L’elevata nati – mortalità è un fenomeno da indagare con maggiore attenzione. E’ fondamentale irrobustire i punti di forza presenti sul territorio in un panorama che vede poche imprese di vecchia data vivere nella nostra regione.

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.