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Quanti denari per quei cavalli 1 aprile 2008

Posted by Alfonso Marino in storica.
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images74.jpg Che altro è successo?

OTTIERI: È successo che la Commissione prosegue tranquillamente la sua inchiesta, che il mio nome viene fuori ogni giorno su tutti i giornali, che De Vita ha fatto comunella con Balsamo, il Consigliere del Centro. E questo dovrebbe preoccupare pure te. E soprattutto devo riprendere le costruzioni, perché quando i lavori si fermano, si fermano pure le banche. E basta o no?

Calmati, pigliati nu caffè!

OTTIERI: Le case di Vico Sant’Andrea devono essere demolite immediatamente. Devo costruirci lo sai. La prima se n’è caduta da sola, grazie a Dio. Il resto lo devo fare io.

SINDACO: Tra un mese ci sono le elezioni e noi torneremo tutti quanti in Consiglio Comunale più forti di prima! Abbi pazienza Nottola. Risolveremo tutto tranquillamente.

SINDACO: Il denaro non è un’automobile che la tieni ferma in un garage, è come un cavallo, deve mangiare tutti i giorni.

In questo spezzone del film di Rosi si vedono il sindaco della città di Napoli negli anni Cinquanta Achille Lauro e l’Assessore ai Lavori Pubblici, l’imprenditore edile Ottieri; il clima è quello della prima speculazione edilizia che poi continuerà negli anni successivi e distruggerà gran parte delle bellezze paesaggistiche di Napoli. In un altro film – La sfida – Rosi racconterà la storia della camorra agricola e le vicende della Napoli degli anni Cinquanta.

Il denaro non è un’automobile che la tieni ferma in un garage, è come un cavallo, deve mangiare tutti i giorni. In questa frase c’è tutta la vita di una persona illegale, di un capo della criminalità internazionale, c’è il 32% della ricchezza prodotta nella nostra regione e sono curioso di conoscere quella del meridione e dell’Italia. Ricordo che il modello si esporta e ci sono affari con la criminalità russa e cinese, una economia fiorente che non si ferma.