LA CORSA AL MUTUO 19 maggio 2008
Posted by Alfonso Marino in Economia.add a comment
Negli ultimi sei anni i mutui sono aumentati nonostante il costo delle abitazioni cresca incessantemente. Continua l’allarme per una possibile “bolla” immobiliare. I prezzi degli immobili residenziali crescono senza sosta e dove si è verificata un’inversione di marcia si è trattato di una tendenza effimera di breve periodo. L’allarme sui prezzi si trasferisce presto sui mutui che negli ultimi sei anni sono più che triplicati, proprio alla vigilia di un rischioso riaccendersi delle dinamiche sui tassi di interesse. Questi i principali risultati del presente studio che ha quantificato anche i finanziamenti concessi alle famiglie per l’acquisto di abitazioni. Trenta miliardi di euro di mutui erogati nei primi nove mesi del 2007, con una variazione rispetto all’anno precedente notevole secondo stime elaborate su dati di Banca d’Italia, ma già questi numeri preliminari indicano che la tendenza alla crescita è consolidata e non accenna a rallentare. Negli ultimi sei anni le famiglie italiane hanno più che triplicato il loro indebitamento nei confronti del sistema creditizio per l’acquisto di immobili, in particolare nelle province del sud Italia (Vibo-Valentia, Crotone, Cosenza, Catanzaro). Gli italiani si indebitano sempre di più per comprarsi la casa. L’aumento della consistenza dei mutui è stato certamente favorito dal livello estremamente basso dei tassi di interesse, successivo all’entrata in vigore dell’euro, ma ora si potrebbe arrivare ad una situazione insostenibile per le famiglie. Accendere un mutuo costa oggi in media il 3,6% di tasso d’interesse annuo. Il rischio, però, è che i tassi comincino a salire, visto che la Banca centrale europea vorrebbe nuovamente aumentare il tasso di riferimento. Si è così cercato di calcolare come questo ipotetico aumento del tasso di sconto possa riflettersi sulla rata del mutuo. L’aumento di un quarto di punto del costo del denaro comporterà , per una famiglia che ha stipulato un mutuo per l’acquisto e la ristrutturazione della propria casa, un rincaro di circa 200 euro della spesa media annua. Il mercato italiano dei mutui, quindi, non accenna a rallentare la crescita. Se è vero che il numero delle compravendite nel 2007 si è stabilizzato, è altrettanto vero che i prezzi degli immobili continuano a crescere, molto più degli stipendi. Negli ultimi anni il prezzo degli immobili è cresciuto, mentre le retribuzioni sono stabili. Crescono i prezzi delle abitazioni, cresce il costo del denaro ma gli stipendi rischiano di non bastare lasciando tra le eventualità peggiori anche quella della bolla immobiliare.