Debito chi compra? 27 maggio 2008
Posted by Alfonso Marino in storica.trackback
Gli italiani risultano più indebitati. Dai mutui per la casa fino al credito al consumo, utilizzato per acquistare auto, elettrodomestici e viaggi, i tassi di interesse contenuti spingono le famiglie ad accollarsi il pagamento di rate mensili per realizzare piccoli o grandi desideri. Anche se le disponibilità economiche diminuiscono, le famiglie italiane non rinunciano completamente ai consumi e per questo si indebitano: con una crescita molto sostenuta nell’ultimo semestre dell’anno 2007. Uno scenario che approfondisce l’analisi quantificando anche i prestiti concessi alle famiglie per l’acquisto di beni e servizi a livello territoriale. L’analisi per singole realtà locali evidenzia come sono state soprattutto le famiglie meridionali e del Centro della penisola ad essersi indebitate maggiormente. A livello regionale sono i cittadini residenti in Calabria a primeggiare nella particolare classifica seguiti da quelli della Campania e dai siciliani. Si è voluto poi quantificare anche la dimensione pro-capite dei prestiti al consumo. A giugno 2007 il credito medio pro-capite era pari a 1.145 euro con dimensioni nettamente superiori alla media nazionale in Sardegna (1.568 euro), Lazio (1.504 euro) e Sicilia (1.325 euro). Un minor ricorso al credito al consumo si è registrato in Trentino A.A. (645 euro), Basilicata (859 euro) e Veneto (884 euro). Sembra dunque che gli italiani non siano più un popolo di risparmiatori cosi come fino a qualche anno fa, quando l’investimento sicuro per eccellenza era rifugiarsi nei titoli di stato e nelle obbligazioni. Ma i recenti crack finanziari (leggasi Cirio, Parmalat, bond argentini, e per ultimo Banca Popolare di Lodi) e il carovita che erode il potere d’acquisto delle famiglie hanno scoraggiato i risparmiatori che si sono così dirottati sull’acquisto di immobili e beni reali. Tuttavia, va anche ricordato che il ricorso al credito al consumo non è considerato solo come l’ultima spiaggia. E’ piuttosto un nuovo stile di vita nato come conseguenza della maggiore maturità e cultura finanziaria delle famiglie che comprano a rate. Ma non si tratta più dei grandi acquisti come l’auto o gli elettrodomestici. Ormai gli italiani si rivolgono a banche e istituti finanziari anche per non rinunciare alla vacanza, acquistare cellulari o Personal computer, senza dimenticare le cure sanitarie.
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