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Povertà e debito 29 maggio 2008

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Calenzano, Livigno e Creazzo sono le aree in cui gli impieghi bancari si presentano oltre cinque volte superiori ai depositi. Solo al dodicesimo posto Siena primo capoluogo di provincia a entrare nella graduatoria della ricerca. La ricerca su depositi ed impieghi rilevati negli istituti di credito italiani, segnala la vitalità  degli investitori presenti nei piccoli comuni. Il primato spetta a Cadenzano, un piccolo comune della provincia di Firenze, dove, addirittura, gli investimenti dei correntisti sono oltre dieci volte i loro depositi. Segue Livigno in provincia di Sondrio, Creazzo nel vicentino, Badia in provincia di Bolzano e Darfo Boario Terme (BS). Fanalini di coda i comuni di Acerra nel napoletano con un rapporto tra impieghi e depositi pari a 0,18. Tra i Comuni capoluogo della Regione, il primo a comparire in questa speciale graduatoria è Siena che occupa il 12° posto nel rapporto impieghi/depositi; seguito da Brescia e Ancona. Ma lo studio ha anche analizzato la struttura creditizia di tutte le province italiane. Sebbene nel corso dell’ultimo anno la crescita dei depositi e degli impieghi a livello nazionale si attesti sulle medesime posizioni, le relazioni esistenti tra depositi ed impieghi cambiano notevolmente non appena si affrontano le singole province. Nel corso dell’ultimo anno esaminato, per quanto riguarda i depositi, si dimostrano particolarmente attive le realtà provinciali di Catania, Trieste, Lecce, Agrigento e Cosenza; mentre risultano in flessione quelle di Mantova, Benevento e Campobasso. Tra le province con i depositi e gli impieghi medi pro capite più elevati troviamo sicuramente quelle localizzate nelle vaste aree produttive del nord del Paese. Netta è la distinzione: aree ricche, caratterizzate da elevati depositi ma bassi impieghi, dall’altro una situazione diametralmente opposta, con pochi depositi ed alti livelli di investimento. Rare sono le situazioni territoriali con equilibrio tra i due parametri. Questa situazione è indice di una elevata polarizzazione territoriale degli impieghi; se per i depositi esiste una certa omogeneità, lo stesso non si può dire per gli impieghi, che evidentemente si concentrano laddove esiste un sistema creditizio adeguato alle esigenze imprenditoriali, elemento indispensabile per una evoluzione del tessuto economico ad industrializzazione diffusa.

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