Morta una legge ecco l’altra, siamo in democrazia 8 giugno 2008
Posted by Alfonso Marino in storica.add a comment
Morire e sparare, sparare e morire e gli eletti fanno leggi, producono norme, perchè sono pagati gli eletti per approvare leggi, senza mai verificare, anche nei settori delicati qual’è la concreta realtà, la vita, i comportamenti esistenti e dunque una nuova legge serve, è utile? Lasciamo sullo fondo per chi e cosa, ma è utile pensare che l’atto concreto di un governo di centro destra o sinistra è una o tante leggi. La legge è cultura? La legge è consolidare il potere esistente? La legge è la prova di forza di un gruppo? E poi l’attuazione di quella legge che tempi prevede, sarà completata? Quanto costa produrre tutte queste leggi? Tante, troppe domande, fuori piove in questa domenica di giugno, gli europei sono inziati e domani gioca la nazionale con un centrocampo di tutto rispetto, visto l’impiego di ottimi giocatori giallorossi. Ma la legislazione che durerà cinque anni cosa produce: leggi? Tutto per settore e quindi la scuola che riguarda tutti, la giustizia che riguarda tutti e posso continuare, come si riformano questi settori vitali per la nostra esistenza? La risposta è: con le commissioni parlamentari, composte in massima parte da deputati e qualche esperto di prossimità e poi con una legge. Ma quelli che votano, quelli che ci lavorano nella scuola, quelli che studiano dove sono, cosa decidono. Decidono solo quelli che la finanziano. Siamo in democrazia, dicono che governano con il consenso ma di chi, per cosa.