Anche per il 2007, si devono ripetere le considerazioni dello scorso anno. Mentre si è consolidata la tendenza alla crescita della spesa per interessi (+12 per cento) – con la cessazione del debito nel lungo periodo, è da rimarcare, in tema di entrate, l’inattesa rapidissima espansione del gettito tributario delle amministrazioni locali (quasi il 7 per cento rispetto al 2006, anno di per sé di forte crescita), soprattutto nel comparto delle imposte dirette, a seguito dell’ampio ricorso, superiore alle previsioni, alla leva fiscale, anche sotto forma di maggiorazione di aliquote disposte dalle regioni in disavanzo strutturale sanitario. Un aumento di pressione fiscale da guardare con preoccupazione perché destinato a fronteggiare spese dal contenuto discrezionale. Se si guarda all’interno della spesa pubblica, si possono mettere in evidenza tendenze diversificate che, tuttavia, non permettono di attenuare il giudizio preoccupato sull’inadeguatezza e, anche, sulle difficoltà oggettive degli interventi di contenimento sperimentati. I flebili migliori risultati non offrono certezze quanto al loro grado di permanenza: nel caso dei redditi da lavoro il rallentamento è più da attribuire a rinvii dei rinnovi contrattuali che non alla rimozione dei numerosi fattori di lievitazione della spesa.
L’anadamento delle spese correnti, rileva il consueto andamento oscillante dei consumi intermedi (soprattutto acquisti di beni e servizi) a conferma dei margini ormai molto stretti di ulteriore compressione di tale componente di spesa, la cui incidenza sulle uscite complessive resta, peraltro, di entità modesta (10,6 per cento). Le prestazioni sociali in denaro – costituite in larga misura dalla spesa per pensioni – sono aumentate rapidamente nel 2007 (5,2 per cento), soprattutto nella componente diversa dalle pensioni, a seguito delle prestazioni a sostegno del reddito delle famiglie introdotte con la finanziaria per il 2007. Al netto di operazioni straordinarie, che sono robuste, le spese in conto capitale sono rimaste pressoché stabili. Anche gli investimenti fissi hanno segnato una crescita non troppo diversa da quella del prodotto (in termini nominali), restando pertanto molto al di sotto degli obiettivi programmatici di rapido rilancio assunti con i documenti di governo. L’attività di investimento è risultata meno dinamica nelle Amministrazioni locali. Si segnala, in ogni caso, la complessità di un settore nel quale la ripresa effettiva discende più da una continuativa e intensa attività di progettazione che dalla mera messa a disposizione di maggiori risorse finanziarie.
Quando scrivi e pensi e non sei nel letto del fiume, scrivi e pensi ma non sei immediatamente nello scorrere dell’acqua sei fuori. Fuori dal confronto sei con la forza delle tue idee al margine e vogliono farti fare lo spettatore che deve applaudire o al più inviare la lettera al giornale, fare la telefonata, ovvero testimonianza al confronto di chi in tv nei quotidiani, nei blog. Basta! E’ una noia insopportabile, basta con lo stare fuori. In questo blog tutti dentro. Questo blog pubblica tutto sui temi dell’economia e della politica. Pubblica tutto, perché il rifiuto, spesso senza neppure una spiegazione, distrugge le persone, annulla il pensiero, il confronto e devi avere una forza ed un coraggio enorme per continuare ad esserci.
Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto, infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati, buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza; godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico ammaestrato e non vi fa paura e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe. Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna. Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti, venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese. Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!
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Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita; se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti. Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non
perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!
...Cirano
di Francesco Guccini
Il 2009 è l'anno di Charles Darwin. Per festeggiare come si deve il bicentenario della sua nascita (12 febbraio 1809) e i 150 anni della pubblicazione di L'origine delle specie (1859), in tutta Italia verranno organizzati incontri, mostre, seminari e altro ancora, nell'ambito del Darwin Year. Per esempio: a Roma, l'Accademia dei Lincei ha […]
L'evoluzione è così semplice - dice David Lee Hull, filosofo della Northwestern University - che chiunque può fraintenderla. Forse è per questo che, a un secolo e mezzo dalla sua formulazione, una delle più potenti idee della storia del pensiero scientifico ha ancora tanti nemici. E che Darwin è stato tirato per la giacca in tutte le direzioni, e gli so […]
C'è la biancheria intima e c'è la lingerie. I capi che servono a coprire o tenere caldo e quelli che scegliamo per piacere, agli altri o a noi stessi. In ogni caso quello che indossiamo vicino alla pelle parla di noi, dei nostri desideri e delle nostre paure. E nel giro di pochi decenni si è trasformato in un business che è anche fenomeno di costum […]