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Gentile Sindaco 13 luglio 2008

Posted by iasiellik in IasielliK.
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Gentile Sindaco.

L’emergenza rifiuti ha completamente assorbito l’attenzione dei napoletani dagli altri problemi che affliggono la città. Ed il tema, viste le ripercussioni politiche che ha avuto e continua ad avere, sia nell’ambito locale che nel panorama nazionale, catalizza ogni discussione sulla sostenibilità della città.

Ogni giorno il bollettino dell’emergenza si arricchisce di comunicati, proposte, prese di posizioni, manifestazioni, nuovi siti da riempire, carotaggi: oramai le favole metropolitane si moltiplicano, e dai racconti emerge il caos. L’ultima nota del Governo, indica che l’emergenza finirà 5 giorni prima del previsto 31 luglio (anno imprecisato). Il miracolo, che si sta materializzando attraverso unzione ministeriale, farà traslare le oltre 15 tonnellate distribuite lungo le strade provinciali da diversi mesi.

 

Come fai a non crederci, visto che l’ultimo sondaggio manneiriano dice che oltre il 70% dei cittadini intervistati, scelti da un campione di evasori fiscali, ha detto che il miracolo ci sarà?

Ma la città nasconde altri problemi. Per esempio il lavoro. La situazione drammatica del sud e della città partenopea in particolare è nascosta da un apparente indice di occupazione che nel 2005 era targato dall’OCSE al 14,3%, in discesa rispetto agli anni precedenti. I numeri però trovano giustificazione in fattori temporanei, e non strutturali, come la regolarizzazione degli immigrati, che in Campania raggiungono cifre record, e con l’emersione di lavoratori in nero.

Parlando di sostenibilità il problema della città è la viabilità. Diversi fattori agiscono nel deprimere le speranze di una migliore qualità della vita, ma due sono determinanti: la situazione disastrosa delle strade ed il traffico. Se il problema quotidiano delle buche, degli avvallamenti, dei crolli non è di facile soluzione (i costi per “sistemare le strade” non ci sono!), il traffico è irrisolvibile. L’intreccio dei due problemi, forse due facce dello stesso problema, mette in ginocchio la città. I rifiuti sono un dramma, attentato alla coscienza dei cittadini ed alla loro salute, che tutti vogliono risolvere; la viabilità è una speranza.

Di seguito la “supplica” di una cittadina esasperata, che prendo come testimone di quest’altra emergenza, più antica dei rifiuti (quest’ultima ufficialmente datata 1994), ma dimenticata.

In questo clima di miracoli, forse la supplica andava indirizzata a San Silvio-Gennaro.

 

Gentile Sindaco,

 

Sono nata e vivo a Napoli. Sono nata a Posillipo, 54 anni fa.  Quando nell’aria di tutta Napoli, non solo a Posillipo, prevaleva il profumo del mare e i suoi colori. E nelle strade, come canta Pino Daniele, primeggiava ” ‘a voce de’ creature“. Quando con la pensione di mio padre, eroico maresciallo pilota con diverse guerre alle spalle e tante medaglie sul petto, in famiglia si viveva dignitosamente in cinque.

Faccio retorica, sapendo di farla e volendola fare. Ho preferito ricordarLe la Napoli che fu … la Napoli di oggi, Lei la conosce bene.

Dal 2005 lavoro al Centro Direzionale. Sono fortunata … ho ancora un lavoro. Il mio dignitoso stipendio, in euro, mi consente di pagare le tasse (trattenute dal foglio paga…….addizione regionale e comunale comprese! … la tassa per i rifiuti la pago a parte!) e per me … giusto l’indispensabile!

Ma ogni sera, da tre anni, rientrare a casa diventa impresa sempre più difficile !

Caro Sindaco …. altro che odore di mare e voce dei bambini … io quando esco dal lavoro ho la sensazione di dover affrontare un campo di battaglia ! Insomma …..‘na guerra!

E quando a casa ci arrivo … non mi pare vero.  Sono all’esasperazione!  Lo siamo in tanti.  All’interno del Centro Direzionale (in viale della Costituzione) esiste una sola fermata ANM. Non mi ricordo nemmeno più da quando la fermata è stata soppressa, riaperta, risoppressa!

Ogni sera una sorpresa … e poi via alla fantasia per capire come rientrare a casa!

E’ possibile creare tanto disagio per un tombino dissestato?

Andare ad un’altra fermata significa attraversare il Centro Direzionale per lungo e per largo … e per sotto … tra cumuli di rifiuti. Inimmaginabile … montagne di rifiuti nei sottopassi!

La fermata ANM ed il tutto il Viale della Costituzione è ormai un deposito di spazzatura, però  venerdì  dall’insegna luminosa (quella che dovrebbe segnalarci l’arrivo dei pullman) la scritta ci ricordava che “lunedì la città è chiusa al traffico per abbassare il tasso di inquinamento”!

L’ ANM (utilizzo l’abbonamento annuale) mi ha risposto”che le deviazioni dei  loro autobus per viabilità sono comandate dalla Municipalità e che quindi posso scrivere all’Ufficio Servizio Mobilità Urbana, IV Municipalità, Poggioreale – Vicaria.” 

E mi pare pure giusto.

E invece io chiedo a Lei, gentile Sindaco, di voler rappresentare presso la Sua Municipalità di Poggioreale e presso il Suo Assessorato alla mobilità, il disagio mio di cittadina e di tanti altri Suoi cittadini esasperati per un numero enorme di problemi ed anche per questo banalissimo tombino!

E, forse, per tentare di placare questa insofferenza che aumenta in me giorno per giorno, mi illudo e spero che il Sindaco della MIA CITTA’ voglia rispondermi.

Cordialmente.

 

Lettera firmata, pubblicata su la Repubblica – Napoli

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