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Una extraña historia 28 luglio 2008

Posted by Alfonso Marino in Economia.
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La gestione del personale degli enti locali. La gestione è da sempre, quella di appartenenza alla politica con qualche premio alle persone capaci, con professionalità che devono resistere alle tensioni e tentazioni dell’ambiente interno, la gestione premia l’appartenenza non la professionalità. Da alcuni giorni sento e leggo che devono esserci necessari cambiamenti, innovazioni, nella gestione e controllo del personale. A tale proposito, vorrei regalare un suggerimento: l’innovazione non si compra. L’innovazione è una attitudine, un comportamento che lega quotidianità e diversità, è una sfida che nel settore dei servizi pubblici spesso è personale e piena di insidie. L’innovazione è la scelta di persone capaci che devono essere in condizione di lavorare e decidere. Non pensate che acquisite le tecnologie di fatto avete innovato. Le tecnologie e le relative procedure si comprano, si acquista il mitico software. L’innovazione non è in vendita, non esiste un luogo fisico dove è possibile acquistarla. Esiste invece un luogo immateriale della mente dove è possibile accettare la sfida dell’innovazione, mettersi in gioco nel cambiare regole e comportamenti. Ad essere espliciti innovazioni vuol dire cedere parti di potere, mettersi in una logica di cooperazione e non di individualità fatta da alleanze contingenti. L’innovazione non è chi mi garantisce, ma chi capisce e accetta la sfida. Se conosco un po’ la storia del settore pubblico, ora ci sarà la corsa all’innovazione. Ad esempio si parlerà di controllo di gestione e valutazione del personale. Se quest’è, vorrei concludere ricordandovi che l’ente locale, istituzione che rappresenta lo Stato decentrato, vive certo di una corretta gestione della spesa e delle entrate, ma al contrario delle aziende deve produrre tanta legittimazione sociale, ovvero, credibilità, garanzie collettive, spazi di crescita per gli individui. La legittimazione sociale, sono le idee messe in pratica e realizzate dall’amministrazione, è l’immateriale che si trasforma in ricchezza materiale e culturale a disposizione di tutti. Legittimazione sociale è mettersi in gioco lasciare un segno.