Ancora il mezzogiorno, dopo tanti anni di discussioni ed interventi. L’irlanda è diversa perchè oltre 300 anni or sono era nulla, ma oggi è tra le prime in Europa. Il mezzogirono è fermo, forse indietreggia. Andiamo ancora una volta per punti. Primo – Mantenere la ripartizione regionale prevista per le politiche di sviluppo regionali sia per l’obiettivo convergenza che per quello della competitività, anche relativamente alle risorse FAS che sono oggi più a rischio di riallocazione sia settoriale che geografica. • Secondo – Anticipare, in accordo con la Commissione Europea, la ripartizione annuale delle risorse disponibili nei sette anni di programmazione rimodulando e semplificando le procedure. E’ da perseguire l’ambizioso obiettivo di aumentare la quota degli investimenti attivabili nel corso del 2009 e 2010, anni questi per i quali è prevista la maggiore contrazione della domanda aggregata, arrivando a spendere nel 2009 il 40% di tutte le risorse disponibili e nel 2010 prevedendo una spesa pari al 70%. Si tratta di puntare alla realizzazione di tutte le opere e gli interventi il cui stato di avanzamento sia compatibile con un’anticipazione dei tempi di realizzazione;• Terzo – Utilizzare, in accordo con la Commissione Europea, gli accantonamenti e le riserve di programmazione sia per la reintroduzione di meccanismi premianti, che per le nuove iniziative indirizzate a finanziare la priorità VII individuata nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 “Competitività sistemi produttivi e occupazione”. La spesa, ovvero qualità, indirizzo e controllo in trasparenza, ma con quali donne e uomini di governo?
Quando scrivi e pensi e non sei nel letto del fiume, scrivi e pensi ma non sei immediatamente nello scorrere dell’acqua sei fuori. Fuori dal confronto sei con la forza delle tue idee al margine e vogliono farti fare lo spettatore che deve applaudire o al più inviare la lettera al giornale, fare la telefonata, ovvero testimonianza al confronto di chi in tv nei quotidiani, nei blog. Basta! E’ una noia insopportabile, basta con lo stare fuori. In questo blog tutti dentro. Questo blog pubblica tutto sui temi dell’economia e della politica. Pubblica tutto, perché il rifiuto, spesso senza neppure una spiegazione, distrugge le persone, annulla il pensiero, il confronto e devi avere una forza ed un coraggio enorme per continuare ad esserci.
Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto, infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati, buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza; godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico ammaestrato e non vi fa paura e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe. Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna. Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti, venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese. Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!
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Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita; se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti. Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non
perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!
...Cirano
di Francesco Guccini
Il 2009 è l'anno di Charles Darwin. Per festeggiare come si deve il bicentenario della sua nascita (12 febbraio 1809) e i 150 anni della pubblicazione di L'origine delle specie (1859), in tutta Italia verranno organizzati incontri, mostre, seminari e altro ancora, nell'ambito del Darwin Year. Per esempio: a Roma, l'Accademia dei Lincei ha […]
L'evoluzione è così semplice - dice David Lee Hull, filosofo della Northwestern University - che chiunque può fraintenderla. Forse è per questo che, a un secolo e mezzo dalla sua formulazione, una delle più potenti idee della storia del pensiero scientifico ha ancora tanti nemici. E che Darwin è stato tirato per la giacca in tutte le direzioni, e gli so […]
C'è la biancheria intima e c'è la lingerie. I capi che servono a coprire o tenere caldo e quelli che scegliamo per piacere, agli altri o a noi stessi. In ogni caso quello che indossiamo vicino alla pelle parla di noi, dei nostri desideri e delle nostre paure. E nel giro di pochi decenni si è trasformato in un business che è anche fenomeno di costum […]