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2b 11 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Se le compri al dettaglio puoi scegliere tra quella singola e quella doppia e il prezzo varia e dipende dalla qualità della carta. Sono molto usate in cucina ma anche dal gommista o dal meccanico. Di cosa parlo? Delle bobbine (2b), anzi della bobbina che di solito i negozianti vendono al dettaglio e all’ingrosso ad ogni abitante o famiglia della città di napoli, mentre se l’usa l’istituzione comunale è di uso privato: della serie sono fatti loro. Sono fatti loro ma poi lanciano i forum della comunicazione, ovvero quello spettacolo di ascoltare, massimo tre ore con tutto il codazzo al seguito e poi ritornare alla vita di tutti i giorni: l’istituzione è altrove, nelle sue riunioni, le sue auto, le sue componenti, i suoi comportamenti, la sua burocrazia. Peccato che tutto questo si riversa sul noi, sulla e nella città. Peccato, siamo lontani e non capisco come questa distanza possa essere recuperata. Le municipalità? Scimmiottano i grandi del consiglio di facoltà ops scusate del consiglio comunale e sono l’ulteriore blocco alla possibilità di dialogare e risolvere le difficoltà con l’istituzione. Siamo pieni di associazioni culturali che per discutere con un mitico assessore di una municipalità, badate non il presidente, aspettano intere settimane per poi dover partecipare, rigorosamente alle 12,00 del mattino alla riunione della commissione per esporre il problema e poi attendere che la richiesta venga portata all’assessore competente che scrive, spesso si indigna e poi getta la spugna, quando ci riesce con grande dignità. La porola chiave è attendere e poi attendere, attendere, attendere prego, l’istituzione è impegnata in altra conversazione, peccato. Bisogna ripartire fuori da questo mastodontico schema e trovare, provare una costruzione che passa per altre forme, altre modalità, altre donne e altri uomini: ad astera per aspera!

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