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Li senti e sono noiosi 18 aprile 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Quello nostro lo ricordo c’ero e poi sono andato come tanti per dare una mano, il terremoto dell’Irpina è stato ed è una memoria robusta che non si dimentica, come lo sarà per gli abitanti dell’Abruzzo. Quello che non sopporto è questa razionalità e solidarietà del dopo, come se il prima è altrove, responsabilità altrui. Dopo il 23 novembre del 1980 ti spiegavano che non si ripeterà mai più, che quella nella sciagura è occasione di sviluppo, che la presenza delle Istituzioni (dopo) è fondamentale che..che…che…bla bla bla bla e oggi come allora questi ripetono le stesse cose del 1980, anche se con una dose di spettacolo molto più forte. Ripetono un copione mentre  ci sono morti e drammi psicologici e materiali di notevole intensità.  Sempre uguali con la richiesta di solidarietà economica – perchè non si capisce – e tutti che vanno dopo per dare il loro conforto spirituale e materiale, dopo. Sono noiosi e non credibili e sono le nostre Istituzioni.

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