Nun Caccio Una Lira 13 luglio 2008
Posted by iasiellik in IasielliK.add a comment
NCUL, corrente di pensiero socio-economica nata negli anni novanta, promuove, fra l’altro, un diverso approccio filosofico ai consumi: Nun Caccio Una Lira.
La visione anticonsumistica che ne deriva mi attribuisce atteggiamenti di contrasto al capitalismo, che attraverso i suoi strumenti strafinanziari sta avvelenando l’economia, anche quella mia familiare.
I problemi dell’economia trovano origine nei primi anni ottanta, quando tramontava il modello del capitalismo democratico e si affermavano la globalizzazione e gli strumenti ICT. I rapporti di forza tra capitalismo ed organizzazioni sindacali e tra capitalismo e organi di governo cambiavano radicalmente. Gli interventi di macro-economia operati dallo Stato nel tentativo di avviare programmi di ristrutturazione economica, così come afferma Giorgio Ruffolo, furono “sterilizzati” dall’immissione nel mercato del lavoro mondiale masse di lavoratori che ne deprimono il prezzo. E’ il periodo delle prime delocalizzazioni verso l’estero di importanti impianti manifatturieri, attraverso cui gli imprenditori recuperavano sul costo del lavoro gli incrementi dei costi delle materie prime e l’incremento di utili necessari per soddisfare l’azionariato. Il prezzo della manodopera crolla ed iniziano processi di mobilità dei dipendenti, processi che tuttora non si sono arrestati.
Gentile Sindaco 13 luglio 2008
Posted by iasiellik in IasielliK.add a comment
Gentile Sindaco.
L’emergenza rifiuti ha completamente assorbito l’attenzione dei napoletani dagli altri problemi che affliggono la città. Ed il tema, viste le ripercussioni politiche che ha avuto e continua ad avere, sia nell’ambito locale che nel panorama nazionale, catalizza ogni discussione sulla sostenibilità della città.
Ogni giorno il bollettino dell’emergenza si arricchisce di comunicati, proposte, prese di posizioni, manifestazioni, nuovi siti da riempire, carotaggi: oramai le favole metropolitane si moltiplicano, e dai racconti emerge il caos. L’ultima nota del Governo, indica che l’emergenza finirà 5 giorni prima del previsto 31 luglio (anno imprecisato). Il miracolo, che si sta materializzando attraverso unzione ministeriale, farà traslare le oltre 15 tonnellate distribuite lungo le strade provinciali da diversi mesi.
Rue de les Cacatones 18 maggio 2008
Posted by iasiellik in Generale.add a comment
Ancora a parlare per strada di strade, mi ritrovo a discutere di viabilità, di destinazioni, di percorsi. Ciò è inevitabile! Il tema è di attualità.
E, per le allegorie che accompagnano i nostri gesti quotidiani, diventa un modo per interpretare le vicende del nostro territorio, a cui dedico parte del mio tempo, senza giusta ragione, sperando di concretizzare solidarietà e fraternanza.
La strada ideale del mio tragitto culturale è cosparsa di insidie e trappole, che fanno il verso a quelle che trovo per le strade che attraverso per andare a correre, esperimento settimanale di conciliazione dello spirito e del corpo.
Ed eccomi così Miezz’ a Rucella, a confrontarmi con il Professore sulla sostenibilità degli interventi della nostra amministrazione, che ci imbattiamo nella prima difficoltà. Una serie di escrementi ci distraggono e nello scansarli penso ad alta voce: come è difficile la strada della politica … Inevitabile lo sguardo sardonico del Professore!
Ma la gimcana aumenta il rischio di prendere dei rovinosi scivoloni, che possono portare verso insostenibili situazioni, non più amministrabili.
Che senso per la mia Via? 11 maggio 2008
Posted by iasiellik in IasielliK.add a comment
Ogni volta che torno da viaggi più o meno lunghi e giro l’angolo per entrare in Via della Solitaria mi ritrovo dinanzi la realtà del mio quartiere e mi viene in mente sempre la stessa domanda: che senso ha Via della Solitaria? E’ così che ama chiamarla l’amico Antonio, per ricordare le origini nobili della Via (intitolata alla Madonna della Solitaria) ed esorcizzare l’idea di abbandono che incute la toponomastica, che la titola Via Solitaria.
Perchè preoccuparsi del senso di una Via? La risposta sta per strada … Cultura, esperienze, storia, persone: quest’insieme di cose si materializzano in questo tratto di strada e li rendono reali e vive. La vivibilità e la sostenibilità perdono, in questo contesto, valenza oggettiva e vengono misurate in un ambito di territorio. La proposta estrema è di chiudere la strada al traffico delle auto e delle moto, e destinarla ad isola pedonale. Ed il traffico? Ad altri le risposte.
Napoli, nelle sue strade, come tratti intestinali di viscere insaziabili, digerisce il suo traffico. Il senso di una Via si perde e tutto si trasforma in un complesso sistema fatto di trasporti, di comunicazione, di commercio. Non occorre perciò che mi attardi nella discussione perenne e perdente del torto e della ragione, del diritto e del dovere. Io che passo guardo distrattamente, e navigo nella confusione.
O tram d’a Torretta 17 aprile 2008
Posted by iasiellik in Generale, IasielliK.add a comment
O tram d’a Torretta
I lavori della corsia preferenziale per ripristinare la vecchia viabilità della Riviera di Chiaia procedono, forse non rispettando il calendario. La corsia riservata che fiancheggia la Villa Comunale ha origini antiche, e da sempre è stata la strada che ha consentito gli spostamenti dalla Torretta a piazza Vittoria e viceversa, sia per i mezzi pubblici che per i privati. La viabilità che viene riproposta, unita alla realizzazione della Linea 6 (Fuorigrotta – San Pasquale, per adesso), ridurrà il traffico lungo questa direttrice e consentirà di raggiungere l’obiettivo primario di unire due punti cardinali della città. La riflessione di oggi è su un’occasione persa. La strada, di cui parlo, è una delle strade più belle di Napoli, che si introduce tra la Villa Comunale e magnifici edifici d’epoca. La destinazione attuale vede questa strada utilizzata per il senso unico verso Piedigrotta, come corsia riservata per i mezzi pubblici (nei due sensi di marcia), come area di parcheggio.