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Notizie, notizie, notizie, not, izie…… 23 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Notizie piene, pieni di notizie i quotidiani fatti di carta piena d’inchiostro, in bianco e nero e tanti gadget e soldi pubblici perchè non si vende. Ti spiegano che Fiorello è andato per dire che passa con una piattaforma televisiva diversa e poi c’è il problema del calciatore: che fai i soldi li prendi o li lasci? Ancora, ti approvano in prima istanza, udite, udite, il federalismo fiscale. Spettacolo e riforme e se le riforme sono un spettacolo? Cambiano la nostra vita ma nessuno ti spiega come. Ci sono i soldi per questa ipotesi di federalismo fiscale? Se si dove sono? I tempi per l’attuazione quali sono? Quante domande che vogliono risposte ancorate al tempo lungo della riflessione, qui siamo nel tempo breve dello spettacolo dove la notizia è il comico che cambia e il calciatore che non vuole deludere i tifosi, roba grossa poi il federalismo ma, dettagli, peso specifico nullo, tanto è annuncio, è applauso, titolone sul quotidiano di partito: informazione zero, eppure urlano e gridano alla svolta storica: gol, gol, il calciatore segna con gli occhi bendati.

GIaBO e il CUPA 14 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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GIaBo è un personaggio, come si dice emergente. Classificarlo come l’innovatore è poco, GIaBO è molto, molto di più. Allo stesso tempo è personaggio strano, perchè quando lascia chiude tutto e predilige i consigli delle persone grasse o che un tempo erano grasse. Insomma GIaBO è l’emergente, il nuovo che avanza, figurarsi del resto e passo alla vita quotidiana, quella lontana da GIaBO.  IL CUPA, Centro Unico Prenotazione Assistenza è l’informatizzazione che avanza. Vai al cardarelli prenoti la visita tramite il CUPA  per il centro antitabagismo, paghi il ticket per la vista e dopo aver superato di oltre 3/4 d’ora l’orario della visita scopri che  il medico non c’è e non c’è perchè è di turno nel servizio di notte e quindi il CUPA prenota alle 11,30 del mattino senza sapere, eppure loro informatizzano ma poi non si parlano tra reparti, il 32duesimo e tu vai, perdi la giornata, paghi il ticket, il parcheggiatore abusivo e come fai per continuare con il sorriso e la disponibilità di sempre?

 

Ogni tanto per gradire 13 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Cicero: In Catilinam – oratio prima
Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quam diu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia? Nihilne te nocturnum praesidium Palatii, nihil urbis vigiliae, nihil timor populi, nihil concursus bonorum omnium, nihil hic munitissimus habendi senatus locus, nihil horum ora voltusque moverunt? Patere tua consilia non sentis? Constrictam iam horum omnium scientia teneri coniurationem tuam non vides? Quid proxima, quid superiore nocte egeris, ubi fueris, quos convocaveris, quid consilii ceperis, quem nostrum ignorare arbitraris?

2b 11 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Se le compri al dettaglio puoi scegliere tra quella singola e quella doppia e il prezzo varia e dipende dalla qualità della carta. Sono molto usate in cucina ma anche dal gommista o dal meccanico. Di cosa parlo? Delle bobbine (2b), anzi della bobbina che di solito i negozianti vendono al dettaglio e all’ingrosso ad ogni abitante o famiglia della città di napoli, mentre se l’usa l’istituzione comunale è di uso privato: della serie sono fatti loro. Sono fatti loro ma poi lanciano i forum della comunicazione, ovvero quello spettacolo di ascoltare, massimo tre ore con tutto il codazzo al seguito e poi ritornare alla vita di tutti i giorni: l’istituzione è altrove, nelle sue riunioni, le sue auto, le sue componenti, i suoi comportamenti, la sua burocrazia. Peccato che tutto questo si riversa sul noi, sulla e nella città. Peccato, siamo lontani e non capisco come questa distanza possa essere recuperata. Le municipalità? Scimmiottano i grandi del consiglio di facoltà ops scusate del consiglio comunale e sono l’ulteriore blocco alla possibilità di dialogare e risolvere le difficoltà con l’istituzione. Siamo pieni di associazioni culturali che per discutere con un mitico assessore di una municipalità, badate non il presidente, aspettano intere settimane per poi dover partecipare, rigorosamente alle 12,00 del mattino alla riunione della commissione per esporre il problema e poi attendere che la richiesta venga portata all’assessore competente che scrive, spesso si indigna e poi getta la spugna, quando ci riesce con grande dignità. La porola chiave è attendere e poi attendere, attendere, attendere prego, l’istituzione è impegnata in altra conversazione, peccato. Bisogna ripartire fuori da questo mastodontico schema e trovare, provare una costruzione che passa per altre forme, altre modalità, altre donne e altri uomini: ad astera per aspera!

Alto profilo 5 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Ecco la giunta, del comune di napoli, da non confendersi con l’aggiunta. Un consiglio comunale che si confonde con un consiglio di facoltà? Un consiglio interfacoltà o interdipartimentale? Quest’idea che un tecnico “prestato” alla politica è di fatto positivo, agente di cambiamento la dice  lunga sullo stato di salute della politica ma anche della “società civile”. Un corto circuito da lasciare al buio un globo intero e lo chiamano cambiamento e molti tecnici si prestano al gioco del tutto cambi perchè nulla cambi. La difficoltà di dire no, dire no al proprio io è comportamento complicato, pochi ci sono riusciti, molti hanno abdicato e si cullano in questa idea di potere, per il maschile e giustizia per il femminile che non conduce da nessuna parte.  Partono le analisi della nuova giunta, si sprecano gli editoriali di parata mentre continua nella inesorabile crescita la distanza tra la persone che oggi per pagare un c.c. alla posta impiegano oltre 1 ora e quelli che continuano con la spiegazione della soluzione informatica. Ancora una possibilità sprecata? No, la distanza è incolmabile anche per linguaggio, comportamenti e pensiero. Loro sono per la crescita e qui bisogna iniziare una seria riflessione sulla decrescita, il governo e qui bisogna iniziare con una seria riflessione sulla partecipazione, il bilancio e qui bisogna iniziare con una seria riflessione sul debito pubblico e privato, il sistema democratico e qui bisogna iniziare una seria riflessione sul dire no al proprio io. Iniziare, iniziare e non finire con una lista per l’elezione. Sfida necessaria, punto di partenza  importante che al momento raccoglie pochi adpeti. 

Nel mezzo del cammino di nostra vita…….. 2 gennaio 2009

Posted by Alfonso Marino in storica.
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Crescita e sviluppo infinito per un pianeta finito?

Adam Smith 20 novembre 2008

Posted by Alfonso Marino in storica.
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La funzione principale dello Stato non è rimpiazzare il mercato, ma assicurarsi che funzioni.

Luigi Einaudi 19 novembre 2008

Posted by Alfonso Marino in storica.
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“Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.”

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